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Gianluca Usai

XII edizione · Cagliari, 11–13 dicembre 2026

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Cecilia Ziano

Violino · Commissione 2026

La violinista italiana Cecilia Ziano gode di una versatile carriera internazionale.

Particolarmente riconosciuta per le sue interpretazioni espressive, la sua musicalità e curiosità l’hanno portata sui palcoscenici di tutto il mondo in vari ruoli: come solista, come appassionata musicista da camera e in veste di leader Play/Direct con numerose orchestre. È leader della Kammerakademie Potsdam e della Münchener Kammerorchester. Con quest’ultima ha appena concluso un tour da solista che ha toccato sale come la Isarphilharmonie di Monaco e l’Alte Oper di Francoforte.

Collabora con la Filarmonica di Rotterdam, la Scottish Chamber Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, il Concertgebouw Orkest e l’Orchestre de la Suisse Romande.

Dal 2014 è il primo violino del Quartetto Lyskamm. Dopo aver terminato gli studi con Heime Müller a Lubecca e con l’ECMA, il quartetto ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali: 1° premio al “Possehl Wettbewerb”, 2° premio e premio speciale al “Schubert und die Moderne” di Graz, 1° premio al “G. Bergamo” di Lugano e il prestigioso Borletti-Buitoni Trust, che apre al quartetto una carriera internazionale. Nel 2019 è uscito il loro primo cd dedicato ai quartetti di B. Bartók.

Cecilia è anche interessata al repertorio barocco e classico: ha collaborato e studiato con Federico Guglielmo, Lorenzo Coppola e il progetto Spira Mirabilis, è stata in tournée in Danimarca con Sergio Azzolini e, con il suo quartetto, ha approfondito il linguaggio classico e romantico lavorando a stretto contatto con Clive Brown.

Incontri che hanno fortemente influenzato la crescita musicale di Cecilia sono stati Ferenc Rados, Cuarteto Casals, Bruno Giuranna, Guy Braunstein, Boris Garlitzky, Eberhard Feltz e il progetto Spira Mirabilis.

Insegna violino ai corsi di perfezionamento annuali presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e al corso estivo “I Musici di Parma” a Salsomaggiore Terme.

Nel 2022 debutta il suo album solista per KHA Records “Waiting for Paganini”, con violini sia barocchi che moderni.

Inizia lo studio del violino all’età di quattro anni con il M° Fabrizio Pavone utilizzando il metodo Suzuki. Si diploma al Conservatorio di Torino con Christine Anderson, mentre dall’età di 11 anni studia con Dora Schwarzberg e Adrian Pinzaru all’Accademia di Musica di Pinerolo. Ha terminato i suoi studi a Berlino presso la Musikhochschule “Hanns Eisler” con Kolja Blacher e a Cremona con Salvatore Accardo.

Suona un violino Sesto Rocchi del 1971.

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